Arrivederci :)

Ciao a Tutti!

Questo mese finiamo entrambe lo SVE con Legambiente, e in questo caso vogliamo salutarvi e dirvi qualche informazione utile, e speriamo anche, che abbiate trovato il blog abbastanza interessante 🙂

Ci piace tanto lo SVE, é veramante una buona esperienza, e adesso vi raccontiamo, perché:

  • avete l’opportunitá di imparare una lingua e cultura nuova
  • potete viaggiare quanto volete 🙂
  • avete la possibilitá di imparare un sacco di cose, e diventate piú „ricchi”
  • potete fare nuove amicizie
  • avete l’opportunitá di conoscere di piú voi stessi
  • se avete bisogno di fermarvi un po’ nella vostra vita, o non sapete cosa volete fare, peró volete fare qualcosa di importante, utile, é una opportunità molto buona, anche se hai 19, 23, o 29 anni 🙂
  • avete tanto tempo libero, potete curare i vostri interessi
  • se non avete la voglia di ritornare nel vostro paese, potete trovare una soluzione di rimanere, per esempio anche noi rimaniamo in Italia 🙂

Vi consigliamo con cuore di provare lo SVE, e se avete dubbi o domande, potete scrivere anche sul nostro indirizzo mail: sveitalia@gmail.com, o cercate il sito di web dello SVE: https://europa.eu/youth/volunteering/evs-organisation_en

Vi salutiamo 🙂

San Giorgetto, Le Arche Scaligere

All’interno del progetto Salvalarte Legambiente Verona si prende cura della chiesa di S. Pietro Martire (San Giorgetto) e delle Arche Scaligere.


San Giorgetto

Si trova di fianco alla chiesa di Sant’Anastasia. Dentro ci sono affreschi molto belli e antichi con spiegazioni nelle lingue diverse, inoltre, occasionalmente la chiesa dá posto per varie mostre, programmi. Si puó visitare la chiesa gratuitamente tutti i fine settimana dalle: 10.00 alle: 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

A San Giorgetto lavorano i volontari di Legambiente, alcune persone che fanno i lavori di publico utilitá, e studenti.

Mentre il mese Dicembre anche noi lavoravamo a San Giorgetto, in questo tempo c’era una mostra interattiva di Presepe. Di solito contiamo le persone che entrano, se chiedono informazioni rispondiamo e teniamo d’occhio il posto.
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Le Arche Scaligere

Si trova anche nel centro storico di Verona, sono un monumentale complesso funerario della famiglia degli Scaligeri. Si possono visitare le arche da giungo a settembre, alla mattina dalle 10.00 alle 13.00, al pomeriggio dalle 14.00 dalle 18.00.

Il biglietto costa 1 euro per gli adulti, ma per i bambini sotto 7 anni, chi ha „Verona Card”,  i disabili e il vostro accompagnatori l’entrata é gratuita.

Anche nelle Arche Scaligere lavorano i volontari di Legambiente e studenti che devono fare lo stage.

Durante l’estate lavoriamo qui quasi 3 volte alla settimana. Vendiamo i biglietti, diamo le informazioni, e anche i fogli delle spiegazioni, che sono nelle varie lingue (spagnolo, tedesco, russo, inglese, francese).

Apriamo e chiudiamo il posto, controlliamo le arche.

Ci piacciono tanto questi posti, perché ci si puó incontrare con diverse persone, si puó parlare nelle lingue diverse, ma anche possiamo praticare la lingua italiana. Si può imparare un po’ di storia di Verona con facilitá.

Il nostro lavoro nel parco

”Il Parco delle Mura e dei Forti” è un sito di particolare valore storico e ambientale che cinge per nove chilometri, pressoché ininterrottamente, con mura e fortificazioni la città di Verona. Legambiente lavora da circa vent’anni alla pulizia, al recupero e alla valorizzazione di questo importante patrimonio.

Anche noi lavoriamo nel parco con Aldo (il nostro responsabile), con i ragazzi del Servizio Civile Nazionale: Nicoló e Luca, con Manja (una voluntaria che viene dall’Olanda) e anche alcune persone che fanno i lavori di publico utilitá.

Nei primi mesi abbiamo lavorato 3 volte a settimana, successivamente, lavorevamo solo una volta perché abbiamo iniziato il corso d’italiano, e adesso, con la conclusione del corso abbiamo represo a tre giorni.

Di solito facciamo la pulizia del parco dove svogliamo molte attività:

  • svuotiamo i bidoni, cambiamo i sacchetti
  • raccogliamo la spazzatura
  • tagliamo la erba, gli alberi
  • una volta abbiamo pulito i mattoni
  • abbiamo riempito le buche di uno dei sentieri del parco
  • portiamo via i rami con il furgoncino (bremach)

Lavoriamo vicino alla Batteria di Scarpa, a Castel San Pietro, al Bastione delle Maddalene, e  qualche volta abbiamo lavorato anche a Castel San Felice.

Secondo noi, é una lavoro molto importante, e quando camminiamo nel parco pulito fuori dall’orario di lavoro, ci piace pensare, che l’abbiamo fatto noi 🙂

Guimarães mais verde ( città verde dell’Europa)

Laboratorio da Paisagem  

Laboratorio da Paisagem è una organizzazione portoghese con la missione di promuovere la conoscenza, l’innovazione, la ricerca e la comunicazione scientifica.

Questa associazione vorrebbe fare in modo che Guimaraes fosse una città più verde con uno sviluppo sostenibile, che guarda ad un elevato livello di consapevolezza ambientale, un metabolismo efficiente delle città, al benessere e della qualità della vita, così come la protezione delle risorse naturali.

Obbiettivi:

Laboratorio da Paisagem, sulla base di pensare e diffondere progetti e metodologie per una città ecologica e sostenibile, ha lo scopo di promuovere la qualità della vita e lo sviluppo nelle aree urbane attraverso i seguenti obiettivi specifici:

  • Promuovere l’uso efficiente delle risorse naturali. Caratterizzare i principali parametri connessi con la qualità ambientale e promuovere il loro monitoraggio e l’interpretazione;
  • Preservare la biodiversità e la sostenibilità dell’ecosistema. Rafforzare il concetto di struttura di verde per la città ed i suoi dintorni, generando contributi alla gestione dei processi e la pianificazione territoriale;
  • Promuovere campagne di sensibilizzazione. Incoraggiare un ruolo più attivo dei cittadini in difesa della qualità dell’ambiente naturale e costruito;
  • Analizzando la dinamica del paesaggio. Promuovere la comprensione dei processi di trasformazione del paesaggio e la progettazione di visioni creative sull’uso e l’appropriazione di spazi e luoghi.
  • Studiare soluzioni che promuovono l’eco-efficienza dei sistemi urbani. Sulla base di una studi precisi ed approfonditi, promuovere la ricerca, l’innovazione, la sostenibilità e la resilienza.
  • Incoraggiare lo sviluppo di progetti innovativi. Creare un ambiente favorevole per il perseguimento di progetti pratici e concettuali, sperimentando e contribuendo alla società con proposte più inclusive ed ecologiche.
  • Promuovere nuovi aiuti economici. Incoraggiare la sostenibilità e la crescita economica promuovendo la creazione di nuove schiere di affari in agricoltura, cibo, energia e ambiente.

Un esempio di Mura storiche in Ungheria

Mura del castello di Sopron
Passarella delle Mura del castello

Informazioni:

  • il comune di Sopron fa la pulizia della passarella
  • La passerella della mura del castello é aperta dal 2013
  • C’é un INFOPOINT (Centro Informazione) dove si trovano informazioni in 3 lingue (ungherese, tedesco, inglese)
  • é aperta: da ottobre a marzo: dalle 09.00 alle 18.00 / da aprile a settembre: dalle 09.00 alle 21.00
  • la passeggiata dura 1 ora, é lunga circa 600 m
  • telecamere di sorveglianza controllano la passarella

Gli abitanti sanno cosa sono le mura del castello?

  • Sí,
  • qualche volta all’anno gli studenti fanno visite guidate gratuite
  • sulla passerella ci sono pannelli informativi
  • le mura del castello sono in centro cittá e quindi molto frequentate
  • le mura del castello passerella hanno anche un sito di facebook

Opportunità di turismo

  • il comune di Sopron ha 4 pacchetti di turismo per grupetti, famiglie e classi
  • con il trenino turistico le persone possono visitare il centro della cittá, e dopo possono fare un giro sulla passerella delle mura del castello
  • Quando ci sono eventi molto importanti anche gli studenti fanno visita guidata gratuita nel parco
    • c’é un’associazione archeologica (Società Scarbantina) che insegna la storia delle mura, quindi questi studenti- che sono volontari, – possono fare la visita guidata anche in lingue straniere: soprattutto in tedesco e in inglese
  • la passerella delle mura del castello ha anche un sito di facebook

 

Restauro

  • inizio dal 2013 fine nel 2020 con l’aiuto del governo e UE
  • la terza (ultima) parte del restauro é iniziata in questanno (2017)
  • Mura del castello di Sopron ha ricevuto in Aprile un premio ICOMOS dal “Comitato Nazionale Ungherese “
    • ICOMOS é un organismo mondiale di conservazione dei monumenti dell’ UNESCO
    • Il Comitato Nazionale Ungherese ogni anno dá premi per i migliori restauri dei monumenti

Malga Derocon

Malga Derocon è un’area floro-faunistica inserita nel Parco Naturale della Lessinia. Si trova a 3 km a nord di Erbezzo. Ha un’estensione di 54 ettari di zone fittamente boscate con faggi, abeti, sorbi, aceri e altre piante a 1300 metri di altitudine.

Malga Derocon é aperta il sabato e domenica dalle 9:00 alle 17:00 (aprile-ottobre), ma, se si prenota in anticipo, puó rimanere aperta anche durante la settimana per i gruppi di persone che la vogliono visitare.

Il biglietto costa 3 euro per gli adulti, ma per i bambini l’entrata é gratuita.

Se si prenota telefonando, c’è anche l’opportunitá di dormire in Malga.

All’interno dell’area ci sono diversi animali, tra cui cervi, camosci, e marmotte che sono spesso ben visibili ai visitatori. Questo particolare luogo offre infatti l’opportunitá ai visitatori di avvistare facilmente animali selvatici nel loro habitat, oltre a diverse specie vegetali inserite in un meraviglioso paesaggio.

E cosa facciamo noi? 🙂

In Malga solo i volontari lavorano. Quasi sempre ci sono Angelo e Doriana, una coppia molto gentile, e 2 altri volontari di legambiente. Doriana cucina sempre – è veramente brava- , uno dei volontari la aiuta, e l’altro lavora nella biglietteria. Noi, volontari aiutiamo anche a fare ordine, sistemare le stanze, i bagni, la cucina o la sala da pranzo.

I visitatori possono fare un picnic, ma c’è anche l’opportunità di pranzare in Malga, (panini, piatto di affettato, pasta, dolce, caffé, té, vino, birra) assagioando deliziosi prodotti biologici tipici dell luogo


É un posto belissimo, a noi piace tanto 🙂

Prima Italia – Niki :)

Ciao Tutti!

Sono Niki, una ragazza ungherese e ho 24 anni.

Mi sono laureata nel 2015, ho studiato pedagogia sociale (assistenza sociale) a Szeged (alla cittá di sole 🙂 ), e dopo ho lavorato 1 anno e mezzo con i bambini e le loro famiglie come assistente sociale. Secondo me questa è una bella professione, e mi piace tanto, ma anche abbastanza difficile, sopratutto quando le leggi cambiano, e non sappiamo cosa dovremmo fare precisiamente…

Ho sempre desiderato viaggiare, conoscere nuove culture, ma ho pensato, che non avevo la possibilità di fare queste cose, e avevo anche dei dubbi a causa della lingua straniera.
Però in questa situazione di vita difficile, mi sono resa conto, che la vita è una sola, e se voglio veramente qualcosa, devo realizzarlo.

Ho parlato con il mio capo in Febbraio 2016, che volevo finire di lavorare in Luglio 2016.
Quindi ho iniziato a cercare diverse opportunità, ho trovato Working Holiday Visa in Nuova Zelanda e diversi modi di fare volontarito: SVE, Workaway, Helpx, Woof…etc,  e anche diversi modi di lavorare all’ estero (in crociera, animatrice, catering…etc).

Ho provato qualche cosa, ma alla fine, ho deciso, che avrei provato lo SVE. Ho trovato qualche buona opportunità e anche delle associazioni ungheresi che mi potevano aiutare a fare lo SVE.

Oltre a lavorare non avevo tanto tempo, cosí per esempio ho scrittto il mio CV in un ultimo momento, ma alla fine ho fatto 5 richieste in Italia e in Spagna.
Infine prima mi hanno risposto da Verona, Legambiente. Ho preso un giorno libero per fare il colloquio, abbiamo fatto una chiamata skype il 21 luglio, ed è stata molto buona.

2 settimane dopo ho ricevuto una e-mail che diceva che sono stato scelta. Ero incredibilmente felice  🙂 Mi ricordo, ero in un campo, dove mi sono occupata  di bambini con disabilità (ragazze con sindrome di RETT) per una settimana, e quando ho letto il messagio, ho abbracciato la prima persona che era vicino a me 😀

Dopo ho parlato con la mia sending associazione (Messzelátó Egyesület) e hosting associazione (Legambiente Verona) tante volte, e prima del viaggio ho fatto una formazione con Messzelátó.


Ho iniziato il mio viaggio il 22 Settebre. Ho volato per la prima volta nella mia vita (mi é piaciuto tanto), e per la prima volta nella mia vita stavo andando a vivere in un paese straniero.

Niki 🙂

Tempo Libero

Poiché siamo voluntari, abbiamo abbastanza tanto tempo libero, quindi abbiamo l’opportunitá di curare i nosrti interessi.

Ecco cosa facciamo:

  • a Verona c’é un gruppo di ’’couchsurfing” a cui piace organizzare eventi, come ’’language exchange night”,’’english table”, picnic,’’couchsurfing meeting”…etc
    Nei primi mesi questi eventi ci hanno dato un grande aiuto, perché soprattutto abbiamo potuto conoscere nuove gente e non era problema che noi non parlavamo ancora italiano…etc
  • Abbiamo avuto anche l’opportunitá di fare escursioni in montagna: io (Niki) ho fatto un giro in Monte Carega, e Monte Baldo con il gruppo di couchsurfing, e inoltre ho fatto qualche giro con bici (Pechiera, Castello di Montorio, Colline Montericco) da sola.
  • Vicino a Roma e a Napoli abbiamo avuto 2 formazioni di SVE, cosí abbiamo avuto l’opportunità di visitare queste due cittá, e in questo caso ci hanno rimborsato tutto (come biglietti, alloggio)
  • Abbiamo visitato qualche cittá, come Venezia (a Carnevale, e le isole di Venezia), Trento (mercatino di Natale), le 5 Terre in Liguria, Roma, Napoli, Bolzano
  • Secondo me in tutte le cittá ci sono tante opportunitá gratuite, o poco costose, bisogna solo trovarle. Anche a Verona si possono ascoltare concerti, vedere mostre, trovare mercatini, andare in cinema…etc
  • spesso facciamo insieme alle ragazze (Sara, Chloé, Elena, Arianna) pranzo e aperitivo, e qualche volte con i ragazzi di Legambiente 🙂

  • Mi piace disegnare e mi piaciono i lavori creativi, mentre a Diana piacciono gli sport, supratutto il calcio, cosí per esempio io disegno, mentre Diana guarda una partita di calcio
  • Naturalmente leggiamo libri e guradiamo serie televisive (in tante lingue: portoghese, ungherese, inglese, italiano 😀 )
  • Nel nostro tempo libero abbiamo opportunità di imparare nuove cose, per esempio
    • suonare una chitarra
    • fare un video per regalarlo
    • fare un blog
    • sottotitolare in italiano un film ungherese

Niki&Diana

Esperienze e difficoltà con la lingua italiana

Quando siamo arrivate in Italia, parlavamo in inglese, perché entrambe conoscevamo già questa lingua, e prima di settembre non abbiamo studiato la lingua italiana.

Nei primi mesi abbiamo imparato la lingua con 2 volontari di Legambiente, che si chiamano Marianna e Zack, e avevamo 3 lezione alla settimana.

Zack ci ha insegnato la grammatica, mentre con Marianna facevamo conversazione. Abbiamo fatto tanti diversi esercizi, le lezioni erano molto utili, abbiamo iniziato a imparare una lingua nuova con il loro aiuto, e gli siamo molto grate per questo.

In fine gennaio avevamo un formazione a Nola, vicino a Napoli, dove abbiamo avuto anche un corso di lingua italiana che è durato una settimana. Era molto interessante, abbiamo imparato un sacco di cose, e anche abbiamo fatto tanti giochi per imparare la lingua italiana. C’erano anche delle regole, per esempio dovevamo  parlare solo in italiano… infatti prima non avevamo parlato tanto in italiano, era una sfida difficile per noi, ma anche tanto utile, perché da febbraio abbiamo iniziato a parlare piú o meno solo in italiano.

Abbiamo voluto cambiare il corso di lingua nel mese di Febbraio, cosí abbiamo deciso, che avremmo iniziato un corso nell’università. Abbiamo fatto il test di piazzamento, quindi abbiamo saputo, quali erano i nostri livelli di lingua italiana (Diana: B1, Niki: A2)
Alla fine abbiamo iniziato un corso B1 insieme da Marzo. Abbiamo imparato la grammatica, alcuni testi base, e conversazione 4 volte alla settimana.

Dopo che abbiamo concluso le lezioni con Marianna e Zack, ma non avevamo ancora iniziato il corso all’ universitá, abbiamo fatto qualche lezione con Andrea (il nostro tutor).


Le nostre esperienze diverse con le lingue straniere:

  Diana Niki
lingua inglese non avevo problema con la lingua inglese, perché l’ho studiata per molti anni avevo tanti problemi con la lingua inglese, perché prima non l’ho usata tanto, e poi non sono tanto brava con le lingue
capire la lingua italiana abbastanza facile, perché la lingua portoghese è molto simile alla lingua italiana abbastanza difficile, perché la lingua ungherese è molto diversa dalla lingua italiana
imparare la linga italiana abbastanza difficile, perché la lingua portoghese è molto simile alla lingua italiana, qualche volte mischio le 2 lingue abbastanza difficile, perché la lingua ungherese è molto diversa dalla lingua italiana, devo imparare tutte le parole, grammatica…ect
usare una lingua straniera di solito, alle persone italiane non piace parlare una lingua straniera, per esempio: inglese.. ma si possono trovare gruppi di persone a cui piace conoscere ragazze straniere e parlare in inglese

Parco di Pontoncello – Visita guidata sul fiume

Il 9 Ottobre  abbiamo avuto l’opportunitá di visitare un altro parco con una visita guidata e potevamo fare anche rafting. Questo posto si chiama’’il parco di Pontoncello”, si estende per circa 2 chilometri lungo il fiume Adige e interessa tre comuni veronesi: San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo e Zevio.


Abbiamo potuto prendere parte a questa giornata con l’aiuto di Chiara, la presidente di Legambiente, che ha portato nel parco me ed Elena. Questo programma era anche gratuito, ma il numero di partecipanti era massimo di 40 persone, quindi chi ha voluto venire, ha dovuto prenotare telefonando.

Sfortunatamente non abbiamo capito tanto perchè non sapevamo neancora molto bene l’italiano, ma ci é piacuta molto nonostante il tempaccio.

Niki